Pianista Grigorij Sokolov

Pianista Grigorij Sokolov

SINFONICA: IL PIANOFORTE DEL RUSSO GRIGORIJ SOKOLOV

PER DUE GRANDI MUSICISTI TEDESCHI, BACH E BEETHOVEN

Un grande interprete per due grandi autori. La Stagione sinfonica 2003-2004 della Fondazione Teatro Massimo Bellini ospita,
lunedì prossimo 23 febbraio alle ore 21 per gli abbonati al turno “
A”, il pianista russo Grigorij Sokolov. In programma le musiche di due geni tedeschi, Bach e Beethoven, con le quali il celeberrimo musicista torna al “Bellini” dopo sei anni.

Di Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685-Lipsia, 1750) verranno eseguite la Partita n. 6 in mi min., BWV 830 e la Fantasia e Fuga in la min., BWV 904, due brani che serviranno a far comprendere al pubblico la personale lettura del barocco operata da Sokolov.

La Partita n. 6 conclude il ciclo di sei raccolte di pezzi per clavicembalo che Bach pubblicò a proprie spese a Lipsia prima separatamente e poi, nel 1731, riunendole. La data di composizione della Fantasia e Fuga in la min. è incerta e si presume sia successiva al 1725, nella fase più avanzata dell’esperienza lipsiense di Bach.

La seconda parte del concerto ha in programma due brani tratti dal corposo monumento pianistico beethoveniano: la Sonata n.11 in si bem. magg., op. 22 e la conosciutissima Sonata n. 32 in do min., op. 111.

La Sonata n. 11 fu composta da Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770-Vienna, 1827) nella capitale austriaca tra il 1799 e il 1800 e pubblicata a Lipsia nel 1802. Si presenta come una composizione destinata all’esecuzione nelle grandi sale da concerto, vista la sua struttura in quattro tempi, schema che Beethoven utilizzò solo per cinque delle ventidue successive sonate per pianoforte. La Sonata n. 32, l’ultima del ciclo beethoveniano, fu composta tra il 1820 e il 1822. Con essa il musicista tedesco pose fine di fatto all’esperienza sonatista classica, aprendo una crisi che nessuno dei musicisti in seguito riuscì a risolvere.

Grigorij Sokolov è nato a Leningrado nel 1950 e a soli 16 anni ha vinto il primo premio al Concorso Ciaikovskij di Mosca. L’autorevole critico del New York Times, Harold Schonberg, scrisse di lui: “Possiede dita eccezionali e una grande tecnica per gli accordi, ha un totale dominio del pianoforte”. Artista in continua evoluzione, instancabile nella ricerca e nello studio e maniacale perfezionista, Sokolov ha un’attività concertistica oggi principalmente dedicata al recital, benché non manchino ogni anno appuntamenti con prestigiose orchestre europee. Ha lavorato con più di duecento direttori d’orchestra (Chung, Gergiev, Litton, Chailly, Blomstedt) e con tutte le più grandi orchestre (London Philarmonia, Concertgebouw di Amsterdam, Münchner Philarmoniker, New York Philarmonic, Teatro alla Scala, le filarmoniche di Mosca e San Pietroburgo).

Prossimo appuntamento con la Stagione sinfonica del “Bellini” sarà, per gli abbonati al turno “A”, il prossimo
1° marzo alle ore 21, con il recital della cantante Milva e dell’ Ensemble Tango Seis dedicato al tango di Astor Piazzolla. Recital che, inizialmente, era fissato per il 29 febbraio ma che è stato spostato al giorno successivo su richiesta dell’artista.

Per gli abbonati al turno “B” l’appuntamento è invece per il
31 marzo, con il concerto sinfonico diretto da Hubert Soudant e le musiche di Petrassi, Berio, Ravel e Stravinskij.