Luogo

Teatro Massimo Bellini
Via Giuseppe Perrotta, 12, Catania, 95131 CT, Italia
Categoria

Data

Ott 06 2021

Ora

21:00

Bellini Wagner Sinopoli

Flânerie tra genio, mito e musica

Spettacolo su testi di Costanza Di Quattro da un’idea di Antonino Rapisarda in memoriam Giuseppe Sinopoli, nel ventennale della morte

Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini

Giovanni Sinopoli regista

Irene Varveri elementi scenici e grafci
Mario Incudine, Tullio Solenghi voci recitanti Francesca Sassu soprano
Franco Vassallo baritono
Dario Russo basso
Luigi Petrozziello maestro del coro
Guido Maria Guida direttore

Programma VINCENZO BELLINI

da Norma, Scena e Cavatina di Norma «Casta diva»

RICHARD WAGNER
da Parsifal, Karfreitagszauber (Incantesimo del Venerdì Santo) da Lohengrin, Sogno di Elsa «Einsam in trüben Tagen»
da Lohengrin, Preludio e Coro nuziale «Treulich geführt»

VINCENZO BELLINI
da Il pirata, Aria di Norma «Sì, vincemmo, e il pregio io sento»

GIUSEPPE SINOPOLI
da Lou Salomé, Suite n. 1, I atto, estratto dalla V scena
da Lou Salomé, Suite n. 2, Lied per soprano (fnale dell’opera)

RICHARD WAGNER
da Die Meistersinger von Nürnberg, Aria di Hans Sachs «Was duftet doch der Flieder»

VINCENZO BELLINI
da I Puritani, Duetto – Finale II «Il rival salvar tu dêi» – «Suoni la tromba, e intrepido»

RICHARD WAGNER
da Tannhäuser, Ouverture
da Tannhäuser, Aria di Wolfram «O du, mein holderAbendstern»
da Tannhäuser, Coro dei Giovani pellegrini «Heil! Heil! Der Gnade Wunder Heil!»

In collaborazione con Teatro Massimo Bellini

Figura poliedrica di musicista e archeologo, direttore d’orchestra e intellettuale, Giuseppe Sinopoli, di cui ricorre quest’anno il ventesimo anniversario della prematura scomparsa, sarà al centro di un tributo articolato in due sezioni. La prima riguarda la presentazione del volume Il canto dell’anima. Vita e passioni di Giuseppe Sinopoli, scritto e curato da Gastón Fournier-Facio per i tipi milanesi del Saggiatore. Tra gli altri interventi quelli di Guido Maria Guida, per dodici anni assistente del direttore tra l’altro durante gli impegni al Festival di Bayreuth; e quello di Giovanni Sinopoli, primogenito dell’artista, che ripercorre il legame con il territorio della provincia di Messina, di cui era originario. La seconda è uno spettacolo stratifcato, complesso e composito, nato da un’idea di Antonino Rapisarda e realizzato su testi di Costanza Di Quattro: una fânerie tra parole e musica, immagini e suggestioni culturali intorno alla melodia belliniana e al magistero orchestrale di Wagner, punto di congiunzione con la drammaturgia post-espressionista di Sinopoli. Da qui un dialogo impossibile tra Bellini e Wagner, interpretati rispettivamente da Mario Incudine e Tullio Solenghi, musicisti che mai si incontrarono e che introdurranno la fgura di Sinopoli, di cui saranno eseguiti due estratti da Lou Salomé (1981), l’unica opera teatrale composta su libretto di Karl Dietrich Gräwe e dedicata alla scrittrice e psicanalista tedesca Lou Andreas-Salomé, musa ispiratrice di Friedrich Nietzsche. Attraverso questo singolare itinerario prenderà vita non solo l’omaggio a Sinopoli, ma più in generale un tributo alla fgura dell’artista e una celebrazione dell’universo femminile. Per questo, con il baritono Vassallo e il basso Russo, il direttore Guida, i personaggi di Norma, Elsa e Lou Salomé rivivranno grazie alla vocalità sopranile di Arteta, che sin dal suo debutto statunitense, negli anni Novanta del secolo scorso, è considerata una delle più signifcative, raffnate esponenti della sua generazione: Mozart e Verdi, Puccini e Richard Strauss costituiscono i pilastri di una prestigiosa carriera internazionale.

Biglietti

6 Ottobre ore 21.00
Teatro Massimo Bellini