Centouno anni dopo il suo debutto, e dodici anni dopo l’ultima rappresentazione catanese, Elektra di Richard Strauss torna al Teatro Massimo Bellini, secondo titolo della Stagione Lirica 2010. Interpreti: Gabriele Schnaut sarà Clitennestra (Renèe Morloc nelle recite del 20, 24 e 26 febbraio), Janice Baird sarà Elettra (Jayne Casselman il 20, 24 e 26), Elena Nebera sarà Crisotemide (Elizabeth Hagedorn il 20, 24 e 26), Roman Sadnik sarà Egisto, Stefan Adam sarà Oreste, Salvo Todaro sarà Ilprecettore di Oreste, Graziella Alessi sarà La confidente, Mariano Brischetto sarà Ilservo giovane, Giuseppe Esposito sarà Il servo vecchio, Piera Bivona sarà La sorvegliante, Francesca Aparo sarà L’ancella dello strascico. Completano il cast le cinque Ancelle: MarleneLichtenberg, Monica Minarelli, Antonella Fioretti, Vitalija Blinstrubyte e Manuela Cucuccio.
L’OPERA. Richard Strauss (Monaco, 1864 – Garmisch, 1949) scrisse Elektra durante il suo periodo espressionista, tra il 1906 e il 1908. Il libretto, dello scrittore austriaco Hugo von Hofmannsthal (Vienna 1874-1929), è basato sul dramma scritto da Sofocle nei primi decenni del 400 a.C. ma tra le fonti letterario c’è pure l’Oresteia del catanese Stesicoro, vissuto nel Sesto secolo a.C. E, d’altronde, con la Sicilia Richard Strauss trovò in altre occasione fonte ed ispirazione per la sua musica; basti pensare a Guntram (che il “Bellini” rappresentò in prima italiana assoluta nel gennaio del 2005) la cui gestazione avvenne in parte in Sicilia dove, nel 1893, Strauss compose tutto il secondo atto in occasione del suo Sizilianische Reise compiuto per motivi di salute, a Taormina, Palermo e, ospite della nipote di Listz Blandine von Bulow, a Ramacca. E dal canto suo il “Bellini” ha più volte messo in scena opere di Strauss; in prima italiana è stata ad esempio rappresentata non solo Guntram ma anche Friedenstag (1991). La prima rappresentazione dell’Elektra straussiana, opera in un atto, avvenne all’Opera di Dresda il 25 gennaio 1909; il successo arriverà però soltanto l’anno seguente, nel febbraio del 1910, quando l’opera debuttò al Covent Garden di Londra. In quello stesso anno si ebbe anche la prima rappresentazione italiana (Teatro alla Scala, 6 aprile 1910). PRELUDI ALL’OPERA. L’opera verrà presentata al pubblico e alla stampa martedi 16 febbraio 2010 alle ore 16,30, nel foyer del teatro, nell’ambito di Preludi all’Opera. Relatore sarà lo stesso direttore artistico del “Bellini” e direttore d’orchestra nell’opera, Will Humburg. Alla presentazione prenderanno parte anche alcuni degli artisti impegnati nella produzione, a partire dalla regista Gabriele Rech. Preludi all’Opera è una collaborazione tra il Teatro Massimo Bellini e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. (09feb10) |