Luogo

Teatro Massimo Bellini
Via Giuseppe Perrotta, 12, Catania, 95131 CT, Italia
Categoria

Data

Mar 30 2018 - Mar 31 2018

Concerto sinfonico-corale La Settimana Santa

F.J. Haydn
Sinfonia n. 49 in fa minore
La Passione, Hob. I:49

Le ultime sette parole di Cristo sulla croce
Hob. XX:4
oratorio per soli, coro e orchestra in re minore

direttore J. David Jackson

Venerdì 30 Marzo 2018 ore 20.30
Turno A

Sabato 31 Marzo 2018 ore 17.30
Turno B

Maestro del coro Gea Garatti Ansini
Soprano Noemi Muschetti
Contralto Valeria Tornatore
Tenore Giuseppe Michelangelo Infantino
Baritono Giovanni Di Mare
Voci recitanti
Lucia Portale 
Luca Iacono

Testi scritti dagli studenti del Liceo Classico M. Cutelli a seguito del progetto di alternanza scuola-lavoro “Dietro le quinte”

Parole e musica – Il Cutelli per il Bellini

Testi a cura degli studenti del Liceo Classico Statale “M.Cutelli” di Catania partecipanti al Progetto di Alternanza scuola lavoro “Dietro le quinte”:

    • Eleonora Accomando
    • Francesco Catania
    • Ilenia Cartelli
    • Giulio D’Arrigo
    • Giuliana Galizia
    • Leonardo Giannotta
    • Virginia Indaco
    • Maria Carla Merlo
    • Karim Sipala
    • Lilia Sterrantino
    • Valentina Ventura

Carmen Failla tutor esterno
Santina Lo Monte e Loredana Pitino tutor interne

L’esecuzione delle Sette ultime parole del nostro Redentore sulla croce è arricchita dalle riflessioni elaborate da alcuni studenti del Liceo Classico Statale “Mario Cutelli” di Catania, che hanno partecipato al progetto di Alternanza scuola lavoro “Dietro le quinte”. Ideato in stretta sinergia tra il “Cutelli” e il Teatro Massimo Bellini, il progetto è stato immaginato per raggiungere essenzialmente due obiettivi. Da una parte, infatti, contribuisce a radicare le attività dell’ente lirico nel territorio, avviando un’azione di collaborazione con una storica istituzione scolastica catanese. D’altro canto, si propone di educare e di avvicinare un nuovo, più giovane pubblico alle attività musicali previste dal ricco e variegato cartellone del Teatro. In questo caso, infatti, il testo posto in musica da Franz Joseph Haydn è stato studiato e indagato per verificare echi, risonanze ed emozioni suscitate negli studenti liceali, che hanno poi liberamente elaborato riflessioni e meditazioni su ciascuna delle otto parti dell’oratorio. Un modo originale e accattivante, dunque, per instaurare un fervido dialogo tra un capolavoro del tardo Settecento e i suoi fruitori contemporanei, per riaffermare la presenzialità estetica dell’opera, specchio dei tempi in cui venne composta – ma anche dei nostri, in cui viene ripresa ed eseguita.