DANZA: VENERDI 16 DEBUTTA “ROMEO E GIULIETTA” ELEONORA ABBAGNATO: “LA MIA PRIMA VOLTA AL BELLINI” DOMANI 15 APRILE ALLE 16,30 CONFERENZA STAMPA NEL FOYER VI PARTECIPERANNO ANCHE JOSÈ PEREZ, CANNITO, HUMBURG
14/04/2010 - 09.00
“Sarà la mia prima volta in questo teatro e in questa città e ci tengo moltissimo a dare il massimo”. Così Eleonora Abbagnato (nella foto con il coreografo Cannito) durante una pausa delle prove di Romeo e Giulietta, il balletto in due atti su musica di Sergej Prokofiev che debutterà al Teatro Massimo Bellini venerdi prossimo, 16 aprile alle 20,30, per la Stagione Lirica e dei Balletti 2010. La Abbagnato sarà Giulietta per cinque dei sette spettacoli, in programma dal 16 al 22 aprile con l’allestimento della Fondazione Teatro Massimo di Palermo che al “Bellini” di Catania schiera il proprio Corpo di ballo diretto da Luciano Cannito, in una ritrovata collaborazione tra i due maggiori enti teatrali della Sicilia.
Sul podio, per dirigere l’orchestra del Teatro Massimo Bellini, salirà il maestro Giuseppe La Malfa.
Eleonora Abbagnato sarà tra le protagoniste della conferenza stampa che si terrà nel foyer del “Bellini” domani giovedi 15 aprile 2010 alle ore 16,30. Con lei vi prenderanno parte il coreografo e regista Luciano Cannito, i ballerini Josè Perez e Alessandro Riga, il direttore d’orchestra Giuseppe La Malfa e il direttore artistico del Teatro Massimo Bellini Will Humburg.
“Il ritorno in Sicilia è sempre importante per me –ha detto Eleonora Abbagnato- e anche da Palermitana sono molto legata alla città di Catania. Dopo l’ultima visita in questo splendido teatro adesso vi danzerò per Romeo e Giulietta e poi anche per Roland Petit. Ci tengo moltissimo a dare il massimo perché le prime volte sono sempre quelle che ricordi con maggior piacere”.
Con la regia e le coreografie di Luciano Cannito, direttore del corpo di ballo del “Massimo” palermitano e ideatore dello spettacolo, Romeo e Giulietta vedrà la partecipazione di altri famosi e bravi ballerini, a partire da Josè Perez, Romeo, ballerino di grande talento e personaggio tv, Alessandro Riga, primo ballerino del Maggio Musicale Fiorentino (sarà Mercuzio), Letizia Giuliani, che sarà Giulietta in due delle recite al posto della Abbagnato.
“Non ero mai stato in questo teatro –ha detto, vedendo per la prima volta la bella sala del Sada, Josè Perez- e mi ha davvero affascinato. Ero già stato a Catania l’anno scorso, per un galà della trasmissione televisiva Amici, ed ero rimasto molto colpito, per il suo centro storico, la sua spiaggia, la sua cucina. Non vedo l’ora di incontrare il pubblico di questa città e di questo teatro”.
La celebre storia dei giovani amanti di Verona resa immortale dai versi di William Shakespeare fu “trasformata” in balletto da Sergej Prokofiev (1891-1953) nel 1935 su soggetto di Adrian Piotrovsky e Sergej Radlov, su commissione del Teatro Kirov-Mariinsky della odierna San Pietroburgo. Il reale debutto avvenne a Brno nel 1938. La versione più nota ed eseguita è quella che debuttò nel 1940 proprio al Kirov, nella allora Leningrado. Romeo e Giulietta torna sul palcoscenico del “Bellini” dopo sette anni; nel 2003 l’allestimento veniva proprio da San Pietroburgo, dal Teatro Musorgskij.
E’ stato Luciano Cannito, direttore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo, coreografo e regista di questo nuovo allestimento, a scegliere come Romeo un giovane e prestante ballerino di colore, il cubano Josè Perez, da affiancare alla bellezza diafana della palermitana Eleonora Abbagnato. “Questa scelta –dice Cannito– ha suscitato in me una serie di considerazioni sulla società odierna e sulla stratificazione delle culture che l’hanno plasmata, con i loro contrasti e anche le loro fusioni. Contrasti e fusioni che hanno caratterizzato anche la storia della danza in una progressiva sperimentazione in cui i vari stili trovano spazio e affermazione attraverso una intensa dialettica”. Ecco quindi, nelle parole di Cannito, come sarà questa versione di Romeo e Giulietta: “Toglierla dai canoni del tempo e dello spazio e provare a raccontare le visioni che questo testo e la magica musica di Prokofiev mi hanno suggerito negli anni, e immergerla in quello che è il mondo più sfacciato di oggi: il mondo delle spaccature e dei solchi ancora incolmabili tra i sud e i nord della Terra”.
Questa la locandina dello spettacolo: Coreografie e regia di Luciano Cannito. Direttore d’orchestra Giuseppe La Malfa. Scene di Italo Grassi, costumi di Sylvia Aymonino, disegno luci di Carlo Cerri ripreso da Marco Policastro, allestimento e Corpo di ballo del Teatro Massimo di Palermo, orchestra e tecnici del Teatro Massimo Bellini di Catania.
Con: Eleonora Abbagnato nel ruolo di Giulietta (Letizia Giuliani nei turni R e S2), Josè Perez (Romeo), Alessandro Riga (Mercuzio), Zheren Pan (Tebaldo), Soimita Lupu (La nutrice), Gaetano La Mantia (Paride), Gugu (Benvolio), Salvatore Tocco (Frate Lorenzo), Floriana Zaja (la madre di Giulietta), Ettore Valsellini (il padre di Giulietta).
Sette gli spettacoli in programma. Dopo il debutto di venerdi 16 aprile alle ore 20,30 (turno A), seguiranno: Sabato 17 aprile alle ore 17,30 (turno S1), domenica 18 aprile ore 17,30 (turno D), martedi 20 aprile ore 16 (turno R) e ore 21 (turno B), mercoledi 21 aprile ore 17,30 (turno S2), giovedi 22 aprile ore 17,30 (turno C).
Al botteghino del Teatro, in piazza Vincenzo Bellini, sono in vendita gli ultimi biglietti serali disponibili con prezzi compresi tra 84 e 13 euro, a seconda del turno e del posto scelto. Tutti i prezzi sono disponibili sul sito internet www.teatromassimobellini.it, alla voce “botteghino”. Infoline, 095 7150921.
Il botteghino è aperto tutte le mattine dei giorni feriali, con orario 9,30-12,30. Al pomeriggio, dal martedi al venerdi, con orario 17-19. Nei giorni di recita l’apertura pomeridiana avverrà un’ora prima dello spettacolo.